IMPRESSIONISMO

Caratteri principali

L’Impressionismo è una corrente artistica sviluppatasi in Francia, a Parigi, tra il 1860 e il 1870, durata fino ai primi anni del Novecento. Il nome deriva dal giudizio poco lusinghiero del critico d’arte Louis Leroy che fece dell’ironia sul modo di dipingere di quel giovane gruppo di artisti, considerando le loro opere incomplete, poco più che “impressioni”. La prima mostra si tiene a Parigi il 15 aprile 1874, presso lo studio del fotografo Felix Nadar. Partecipano Claude Monet, Edgar Degas, Alfred Sisley e Pierre Auguste Renoir. Inutile dire che l’evento non incontra il favore della critica.

La pittura impressionista venne influenzata largamente dalla scoperta della macchina fotografica e dalle leggi sui colori di Chevreul: secondo queste enunciazioni, i colori dovevano essere accostati ma non mescolati sulla tela, così da garantire la realizzazione delle scene ancor più realistiche ed i movimenti dei soggetti più fluidi e vicini alla realtà, senza eccessivi accorgimenti, che avrebbero reso l’opera macchinosa. Elemento imprescindibile della pittura impressionista è la pittura en plein air, ovvero “all’aria aperta”, Gli artisti impressionisti abbandonano il chiuso degli atelier per dipingere la realtà “dal vivo” e cogliere così l’infinita varietà della sfumature che compongono i colori.

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Pierre-Auguste Renoir

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Claude Monet

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Edgar Degas

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Édouard Manet